“... Nel silenzio delle vette,
Egli si manifesta dall'alto ... ”
28 Luglio 2006
Fotografie partenza di Benedetto XVI
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26 Luglio 2006
Fotografie Angelus a Les Combes
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24 Luglio 2006
Fotografie celebrazione Vespri Aosta
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19 Luglio 2006
Fotografie Angelus a Romano Canavese
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13 Luglio 2006
Fotografie dell'arrivo di Benedetto XVI a Les Combes
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29/07/2009
(dell'inviata Domitilla Conte) (ANSA) - LES COMBES (AOSTA), 28 LUG - Ultimo giorno di riposo e quiete a 1300 metri in quota in Val D'Aosta: domani Benedetto XVI lascerà Les Combes e si trasferirà a Castel Gandolfo, dove già sabato ha in programma un'udienza ai partecipanti ai Mondiali di nuoto di Roma, ai quali riproporrà quello "sviluppo integrale della persona" che per lui è il filo conduttore di tutto, dall'economia allo sport. Nel Castello pontificio a picco sul lago di Albano, il pontefice, ancora con il polso ingessato, riprenderà a ritmo ridotto una certa attività pubblica, a cominciare dall'incontro con i partecipanti al XIII campionato del mondo di nuoto "Roma 2009" nel cortile del palazzo apostolico previsto per sabato primo agosto, al quale è atteso un migliaio di persone. Sarà l'occasione, per papa Ratzinger, di tornare sull'argomento dell'etica nello sport, già accennato il 21 luglio scorso nel suo messaggio ai corridori del Tour de France, transitati in Valle d'Aosta, per la prima volta dopo 50 anni, proprio durante il soggiorno del papa. "L'impegno nello sport - aveva detto Benedetto XVI in quella occasione - contribuisca alla crescita integrale della persona, non sia mai separato dal rispetto dei valori morali e sia attento ai valori educativi". Il messaggio era stato da molti interpretato come un richiamo contro il doping e gli illeciti sportivi. Il pontefice l'aveva comunque esteso "a tutti gli sportivi impegnati in questo periodo in varie attività e competizioni". Quindi anche ai Mondiali di nuoto, allora appena iniziati e ora quasi al termine.
Sabato primo agosto dovrebbe raggiungere papa Ratzinger a Castel Gandolfo anche il fratello Georg, che gli terrà compagnia almeno fino alla fine del mese. Con lui assisterà domenica pomeriggio ad un concerto offerto da un'orchestra tedesca nel cortile del palazzo apostolico, lo stesso dove la mattina il papa celebrerà l'Angelus.
Da mercoledì 5 agosto riprendono anche le udienze generali, che durante l'estate si terranno, quando possibile per numero di persone, a Castel Gandolfo. Altrimenti, se vi saranno molte richieste, il pontefice si sposterà in Vaticano.
E' probabile che il pontefice si tratterrà a Castel Gandolfo almeno fino alla fine di settembre, preparandosi, fra l'altro, al Sinodo dei vescovi africani in programma dal 4 al 25 ottobre. Intanto, dopo Ferragosto, dovrebbe essergli tolto il gesso al braccio, e dovrà sottoporsi alla fisioterapia, obbedendo docilmente ai consigli dei medici. (ANSA).
Fonte: ANSA
28/07/2009
LES COMBES (AOSTA), 28 LUG - A Les Combes, località montana della Valle d'Aosta dove Benedetto XVI sta concludendo il suo soggiorno, c'é ormai aria di saluti. Ieri sera le autorità hanno cenato con il personale vaticano che risiede a poca distanza dallo chalet del papa per i saluti di rito, un appuntamento al quale il pontefice, come d'uso, non ha partecipato, presentando però i suoi omaggi tramite il suo segretario, mons.Georg Gaenswein.
I saluti ufficiali sono previsti per domani: prima della partenza dell'elicottero per Torino-Caselle, fissata alle 17, il pontefice si incontrerà, al mattino, con le forze dell'ordine e della protezione civile, gli "angeli custodi" del suo rifugio montano. Nel pomeriggio, intorno alle 16, il papa saluterà invece le autorità e ha promesso anche un ultimo saluto, secondo quanto riferito dal portavoce, padre Federico Lombardi, agli abitanti di Les Combes, soprattutto ai bambini, che ha già avuto occasione di incontrare.
Alla cena di ieri sera alla colonia hanno partecipato il vescovo di Aosta, mons.Giuseppe Anfossi, il parroco di Introd e i medici dell'ospedale che hanno assistito Benedetto XVI a seguito dell'infortunio subito al polso.
Poco prima della cena alla colonia salesiana, il pontefice aveva svolto la sua ormai abituale passeggiata. Alcune immagini riprese dal Centro televisivo vaticano lo ritraggono mentre cammina per un sentiero con mons.Gaenswein e l'assistente di camera recitando il rosario. Poi si siede su una panchina e contempla in silenzio il paesaggio. Proprio quello che domenica all'Angelus ha raccomandato a tutti i fedeli. (ANSA).
Fonte: ANSA
28/07/2009
LES COMBES (AOSTA), 27 LUG - Archiviati gli impegni pubblici con l'Angelus di ieri, Benedetto XVI si gode gli ultimi giorni di quiete delle sue vacanze montane cercando di trarne il massimo beneficio e di dimenticare l'imprevisto della caduta che gli ha causato la frattura del polso. Incidente che gli ha impedito alcune delle attività che avrebbero dovuto riempirgli la vacanza in montagna, come scrivere o suonare il piano.
La musica deve accontentarsi di ascoltarla, alla scrittura ha dovuto sostituire lunghe letture, ma anche - dice chi gli è vicino - lunghi momenti di silenzio, preghiera, meditazione e contemplazione sull'ampio terrazzo dello chalet che lo ospita, con vista sul Monte Bianco.
A Les Combes e nei borghi vicini qualcuno spera ancora in una sua visita a sorpresa, come già fece nel 2005 e nel 2006, un saluto ai valligiani, una carezza ai bambini. Solo una volta in questo soggiorno all'insegna della riservatezza si è avvicinato al paese, salutando qualche bambino accompagnato dalle madri. La gente di qui non insiste. Per molti di loro dopo 13 anni di papi in vacanza, la loro presenza è ormai quasi routine. Solo qualcuno, per lo più villeggianti in cerca di emozioni, si dice un po' deluso, e qualche abitante non riesce a nascondere un po' di fastidio per lo stato di assedio che circonda le passeggiate del pontefice.
Il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, descrive il papa sereno, fedele alle sue camminiate serali che quasi mai si spingono oltre le prime panchine poste sul sentiero che collega la colonia salesiana al paese. Gioioso nei suoi impegni pubblici e nei radi contatti con la gente. Paziente in attesa della guarigione della frattura. Intento, soprattutto in questi ultimi giorni, "alla preghiera, allo studio e alla lettura". E in buono stato generale di salute, come certificato l'altro ieri dai medici.
Dopodomani, prima della partenza, prevista per le 17.00, papa Ratzinger saluterà come di consueto forze dell'ordine, Vigili del Fuoco, personale della Protezione Civile e "tutti coloro che hanno prestato il loro servizio per la serena permanenza del Santo Padre a Les Combes. Nel pomeriggio toccherà alle autorità, subito prima di salire sull'elicottero che lo condurrà all'aeroporto di Torino-Caselle per Roma-Ciampino. Da lì si trasferirà direttamente a Castel Gandolfo dove lo raggiungerà presto il fratello Georg. Di certo la sua compagnia gli renderà meno ingrata l'ingessatura al polso. E lì, a due passi dal Vaticano, potrà riprendere in mano con maggior facilità i dossier che più gli stanno a cuore, forte del successo che la sua enciclica sociale sta riscuotendo in giro per il mondo, ma anche abbastanza appartato dalle vicende romane da affrontare serenamente la fine della convalescenza e la fisioterapia alla quale dovrà sottoporsi una volta tolto il gesso, dopo Ferragosto. (ANSA).
Fonte: ANSA
27/07/2009
LES COMBES (AOSTA), 27 LUG - E' notte.. Papa Benedetto XVI si alza dal letto e cerca nel buio l'interruttore, ma inciampa in una delle gambe del letto: questa la ricostruzione della caduta avvenuta nella notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana durante il suo soggiorno a Les Combes (Aosta), fatta dal portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, ai microfoni di Sky Tg 24.
"Il papa si è alzato di notte in una stanza buia, tra l'atro diversa da quella in cui dorme normalmente a Roma", ha raccontato padre Lombardi. "Si muove in questa stanza cercando l'interruttore, incespica in una gamba del letto, cade e si fa male". Padre Lombardi ha poi confermato il fatto che, sul momento, il papa non ha chiamato nessuno, "non ha chiesto aiuto e non c'é stato un intervento specifico. Poi,, la mattina successiva - ha proseguito - si è visto che c'era un gonfiore al polso e che il dolore continuava". Il papa ha voluto comunque celebrare la messa. Poi però - ha concluso padre lombardi - si è chiamato il medico ed è stato giudicato opportuno andare in ospedale. Il resto - ha aggiunto - è ormai cosa nota". (ANSA).
Fonte: ANSA
27/07/2009
LES COMBES (AOSTA), 27 LUG - Benedetto XVI diventerà cittadino onorario di Introd, comune che comprende la frazione con la colonia salesiana di Les Combes, dove il pontefice sta trascorrendo le sue vacanze. Lo ha annunciato il sindaco, Osvaldo Naudin, precisando che il consiglio comunale lo ha deciso all'unanimità la scorsa settimana.
Papa Ratzinger ha trascorso nel comune di Introd le estati del 2005 e del 2006, poi di nuovo quest'anno dopo due anni in altre mete. E' però la tredicesima volta che la località ospita un pontefice. "La consegna della cittadinanza onoraria dovrebbe avvenire in autunno - spera Naudin - probabilmente nel mese di dicembre". Solitamente, in quella data, una delegazione di Introd si reca a Roma per fargli gli auguri di Natale. Tenuto conto che quest'anno la giunta comunale è in scadenza, e che il sindaco Naudin dovrà lasciare il timone dopo 30 anni, il primo cittadino vorrebbe portare quest'anno a Roma l'intero consiglio e consegnare l'onorificenza al pontefice.
Nessuna decisione, invece, per ora, riguardo alle prossime vacanze del papa.(ANSA).
Fonte: ANSA
27/07/2009
LES COMBES (AOSTA), 27 LUG - Si prospettano di tutto riposo gli ultimi giorni di Benedetto XVI a Les Combes (Aosta), almeno fino a mercoledì 29, giorno della partenza, che il pontefice dedicherà ai saluti. Lo ha riferito il portavoce vaticano padre Federico Lombardi, precisando che la partenza del pontefice è prevista per mercoledì alle 17.
Il papa andrà in elicottero fino all'aeroporto di Torino-Caselle, e quindi in aereo a Roma Ciampino. Da lì si recherà direttamente a Castel Gandolfo, dove è atteso prima di cena.
Ieri sera papa Ratzinger, dopo l'Angelus - ha riferito padre Lombardi - ha fatto la sua solita passeggiata serale, "concludendo serenamente una domenica caratterizzata dal festoso incontro con i fedeli per l'Angelus e dal pranzo con alcuni ospiti", tra i quali l'arcivescovo di Torino, card.Severino Poletto, e il vescovo di Aosta, mons.Giuseppe Anfossi. Padre Lombardi ha confermato che, in quella occasione, si è parlato dell'ostensione della Sacra Sindone, prevista per la prossima primavera, e che il papa ha assicurato la sua presenza, in data da definire. "Le giornate di oggi e domani - ha concluso Lombardi - si prevedono tranquille, senza impegni particolari, il papa si dedica alla preghiera, allo studio e alla lettura".
Mercoledì, prima di partire, saluterà al mattino le forze dell'ordine, i vigili del fuoco, il personale della protezione civile e "tutti coloro che hanno prestato il loro servizio per la serena permanenza del Santo Padre a Les Combes". Nel pomeriggio, subito prima della partenza dell'elicottero, rivolgerà un saluto alle autorità. (ANSA).
Fonte: ANSA
26/07/2009